Quando si parla di carne ecco che tutti subito guardano al supermercato come il luogo che vende quella di peggiore qualità, di animali trattati in maniera disumana, imbottiti di antibiotici e ormoni.

Non è vero!

C’è questa idea perchè il supermercato è visto come il luogo di consumo per eccellenza, un posto dove esistono tantissimi tipi di cibi industriali, confezionati, colorati, inscatolati. Nella mente del consumatore che vede scaffali chilometrici di vasi e vasetti è ovvio che nasce l’equazione:

Supermercato = industria alimentare

Senza parlare di quanto clamore mediatico fa un supermercato gestito male rispetto a una piccola bottega che chiude, per i giornali siamo, usando una metafora che mi è cara, “carne da macello”. Anche io sono disgustato da quei casi in cui i prodotti scaduti vengono rietichettati e messi in commercio, rabbrividisco, ma il problema non è il supermercato ma il delinquente che si inventa queste malefatte.

Posso dirti per esperienza personale che dobbiamo seguire decine di corsi di aggiornamento per apprendere le corrette norme igieniche, di confezionamento, di temperatura di conservazione e tante altre cose che il consumatore nemmeno immagina. Dobbiamo tracciare ogni singolo pezzo e mantenerlo nelle condizioni ideali per essere venduto.

A dirlo non sono solo io ma il sapore della mia carne e il sorriso dei miei clienti soddisfatti. Scopri i miei segreti nel libro “Tagliato per la carne”!

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