Nel 2014 con il mio ex socio feci degli investimenti fallimentari. Ho toccato il fondo e potevo solamente risalire. E sono riuscito a portarmi dietro qualche insegnamento.

Da quel baratro io ho capito alcune cose: la prima è che non è produttivo pensare di gestire qualsiasi cosa da soli, è giusto non fare sempre di testa propria e delegare alcune cose alle persone di cui hai massima fiducia.

La seconda cosa è non abbattersi e non piangere sul latte versato. Se si fanno errori bisogna capire dove si è sbagliato. In quel caso ho dovuto troncare i rapporti con il mio ex socio e mi sono rimesso in gioco come professionista e come uomo.

Un’altra lezione è che se hai rispetto per le persone, le persone ti vorranno sempre bene. È impressionante quanto a volte la gente sia più comprensiva di quanto si possa immaginare.

Infine è importante uscire dalla propria “comfort zone”. Lavorare con gli stessi clienti di una vita è facile, ma spesso non porta a un’evoluzione delle proprie capacità e della propria azienda.

E la lezione più importante per essere un buon macellaio? Ci ho pensato su parecchio e in definitiva credo che tutto passi attraverso il cliente. Avere attenzione a tutti i piccoli particolari così da distinguersi nel proprio settore.

Vuoi scoprire altri segreti? Li trovi nel mio libro “Tagliato per la carne”.

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