L’assunzione di proteine è indispensabile per un atleta. I nostri muscoli contengono più del 40% di tutte le proteine presenti nel nostro corpo e non stupisce quindi l’importanza della carne nella dieta di un amante dello sport.

Da chi fa palestra una volta a settimana ai campioni, tutti più o meno sanno che l’assunzione costante di carne favorisce lo sviluppo dell’anatomia muscolare ed evita il catabolismo: l’insieme dei processi metabolici con i quali l’organismo scinde le molecole (tra cui quelle muscolari) per liberare energia, il vero incubo di ogni sportivo.

Ma quale carne assumere? E in che momento? La risposta non è facile. Innanzitutto non vedo come uno sportivo possa mettere completamente da parte la carne rossa.

La carne di manzo è ricca di proteine, circa 30 grammi ogni 100, ad alto valore biologico e di facile assorbimento. È ricca inoltre di vitamine B e zinco, che promuove l’aumento del testosterone e quindi della forza. La carne rossa quindi, oltre a favorire l’aumento di massa muscolare, aiuta la perdita di grasso, anche tramite la creatina.

Ovviamente servono limitazioni: le proteine non vanno assunte solo tramite la carne, e in una dieta completa non mancano uova, legumi e latticini. E attenzione: prima di una gara sconsiglio la carne rossa. Meglio, in questo caso, quella bianca (o altri alimenti proteici) a digestione più veloce. In generale, un consiglio che mi sento di dare a tutte le persone che praticano sport, è quello di seguire la dieta mediterranea. Facendo attenzione a evitare, in prossimità di una gara impegnativa, un consumo eccessivo di sale e zuccheri raffinati oltre, ovviamente, alle bevande alcoliche.

Scopri di più nel libro “Tagliato per la carne”.

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